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VILLA SORRISO |
1947
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Villa Sorriso è stata aperta da
Luciano Chiostergi detto “Il Mago”, poi gestito da Lucio
Capannari.
Organizzava iniziative molto partecipate e apprezzate, per un
pubblico di età media: eventi classici annuali erano le cene al
contrario, la vendemmia, il carnevale estivo e le caccie al
tesoro.
(Massimo Mariselli)
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| Foto Massimo Mariselli |
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Villa Sorriso era un locale elegante / dancing / ristorante con
serate molto attivo tra anni ’60 e ’70, uno dei punti centrali
della Senigallia mondana pre-discoteca moderna frequentato da
turisti e personaggi dello spettacolo dell’epoca, non una
discoteca moderna, ma un locale da ballo e intrattenimento
“classico”.
Nella sua fase storica faceva serate musica dal vivo /
orchestre, serate danzanti (liscio, twist, primi balli moderni),
eventi mondani estivi, atmosfera molto più “hotel club elegante”
che discoteca.
La storia del dancing Villa Sorriso di Senigallia è una
delle più importanti per capire come nasce la “movida” della
città. Non era una discoteca moderna, ma un vero tempio del
dancing anni ’60–’70, molto diverso dai club successivi.Le
sue origini sono negli anni ’40–’50 → primi ’60.
La struttura nasce come villa e spazio turistico sul lungomare.
Dopo il dopoguerra viene trasformata in un luogo di
intrattenimento e diventa uno dei primi punti di ritrovo della
Senigallia turistica. In quegli anni Senigallia sta diventando
una città balneare moderna e Villa Sorriso è tra i pionieri.
Negli anni ’60 Villa Sorriso diventa un vero dancing
elegante, musica dal vivo (orchestre, complessi beat e primi
gruppi italiani), serate da ballo per turisti e cittadini,
atmosfera più “signorile” rispetto alle future discoteche, era
uno dei locali simbolo insieme alla Rotonda a Mare e ai primi
dancing cittadini.
La fase più importante di Villa Sorriso quando diventa uno
dei centri della vita notturna senigalliese, organizza eventi
molto popolari, cene a tema, feste stagionali (vendemmia,
carnevale estivo), serate danzanti per tutte le età
Villa Sorriso non era solo ballo, eventi comunitari molto
partecipati, incontri sociali e feste cittadine, luogo
“familiare” più che esclusivo, era proprio un pezzo della vita
quotidiana estiva di Senigallia.
Con l’arrivo delle grandi discoteche moderne Villa Sorriso
perde centralità, l’area viene progressivamente trasformata,
negli anni successivi la struttura cambia destinazione fino a
diventare residenziale.
La gestione
1. Luciano Chiostergi (gestione originaria)È
indicato come fondatore e primo grande gestore del Villa Sorriso
Figura centrale della Senigallia del dopoguerra e del boom
turistico Associato alla fase in cui il locale nasce
e diventa uno dei principali dancing cittadini anni ’60
2. Maria Teresa Baldoni (co-gestione familiare)Era
la moglie di Chiostergi Insieme a lui ha gestito
Villa Sorriso per molti anni Il locale viene
descritto come un vero punto di riferimento mondano della città
3. Lucio Capannari
(fase successiva)Dopo la fase iniziale
Chiostergi, il locale passa a Lucio Capannari.È la
continuità gestionale negli anni successivi, quando Villa
Sorriso è già un dancing consolidato Questa fase
coincide con l’evoluzione della scena notturna senigalliese
verso i primi club moderni.
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