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| NUMBER ONE |
1971
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Nel 1971 Raffaele Natale Marzi (detto Babele), Roberto Ragnetti (detto
“Gnoc”) e Francesco Sabatini aprirono il Number One: riprendendo
un’idea di Beppe Piroddi di Roma, in quel periodo di dolce vita
dopo gli anni ’60, Babele portò a Senigallia un’ambientazione
architettonica e scenografica nel locale molto originale che si
trovava sotto l’Hotel City.
(Massimo Mariselli)
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La discoteca Number One sotto l’Hotel City di Senigallia è una
realtà storica della nightlife senigalliese (soprattutto tra
anni ’70, ’80 e ’90).
Frequentatissima nelle serate
estive quando Senigallia era già una meta forte del turismo da
ballo.
Tipica atmosfera da hotel-discoteca di
riviera, con clientela mista di turisti e gente del posto.
Oggi
non risulta più attiva, come molte discoteche “da hotel” della
Riviera, chiusa o riconvertita nel tempo e l’area dell’Hotel
City è comunque rimasta un punto storico del lungomare.
Si
entrava dall’Hotel City, poi da una porta interna si accedeva
alla sala sotto l’hotel (semi-interrata), luci stroboscopiche e
neon tipiche anni ’80, pista centrale unica, molto “stretta e
calda”, bancone bar lungo una parete, impianto audio forte ma
non “festivaliero”.
È rimasta nella memoria di chi ha
vissuto quegli anni perché era una delle poche discoteche “vere”
dentro una struttura alberghiera grande, era parte della
Senigallia da vacanza anni d’oro.
Nelle notti degli
anni ’70–’90: il Number One era uno dei locali simbolo della
nascita della disco in città.
Il suo periodo d’oro è stato negli
anni 80.Era uno dei primi locali “moderni” di
Senigallia, insieme ad altri dancing e club della Riviera.Dalle
ricostruzioni storiche della scena senigalliese un DJ affermato
che lavorava al Number One era Paolo Baga, un DJ con inizi
artistici proprio in locali storici senigalliesi.
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